Oggi è un giorno importante che tutti dovrebbero segnare in agenda. È la giornata mondiale dell’acqua, il bene più prezioso che abbiamo e che non va sprecato.

 ’obiettivo sarà quello di sensibilizzare le Istituzioni mondiali e l’opinione pubblica sull’importanza di risparmiare acqua e di assumere comportamenti atti per contrastare il cambiamento climatico.

DECALOGO LEGAMBIENTE per ome risparmiare acqua

– Approvare in tutti i Comuni Regolamenti edilizi con obblighi di recupero, riutilizzo e risparmio dell’acqua.

2 – Criteri Ambientali Minimi per migliorare la gestione idrica attraverso gli appalti pubblici.

3 – Infrastrutture e tetti verdi, vantaggiosi per la cattura e il trattamento dell’acqua piovana, l’ombreggiamento, la mitigazione dell’effetto isola di calore.

4 – Riuso, recupero e riciclo per riutilizzare e usare le diverse fonti d’acqua con un trattamento che corrisponda all’uso, garantendo una qualità adatta allo scopo di utilizzo e la gestione integrata delle risorse idriche.

5 – Ammodernamento della rete idrica per evitare le perdite di rete e gli sprechi.

Le soluzioni per contrastare la siccità

 

6 – Efficientare la depurazione delle acque reflue urbane, per il loro completo riutilizzo in settori strategici, come l’agricoltura, sia sostenendo gli ambiziosi obiettivi previsti dalla revisione della Direttiva sul trattamento delle acque di scarico urbane che superando gli ostacoli normativi nazionali (DM 185/2003) rispetto al riutilizzo delle acque reflue così come previsto dal regolamento UE 741/2020.

7 – Innovazione tecnologica da utilizzare per numerosi scopi, dal monitoraggio delle risorse al tracciamento delle perdite di rete.

8 – Rifornire i corpi idrici e i loro ecosistemi, scaricando solo quello che può essere assorbito dall’ambiente naturale, riducendo gli apporti idrici e garantendone la qualità.

9 – Modularità dei sistemi, garantendo opzioni multiple di risorse, trattamento, stoccaggio, convogliamento, migliorando i livelli di servizio e la resilienza dei sistemi idrici urbani.

10 – Essere preparati agli eventi estremi, coinvolgendo i cittadini nella gestione sostenibile delle risorse idriche urbane e nella sensibilizzazione alla comprensione dei rischi e opportunità